Green energy: ACEPER scrive a Draghi per lanciare un “whatever it takes” contro la perdita di capitale umano e per un vero progresso culturale
Posted On March 3, 2021
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"Questa perdita di capitale umano, la cosiddetta fuga di cervelli, oltre a decelerare il progresso culturale del nostro Paese, costa oggi all’Italia circa 16 miliardi di euro. In aggiunta a ciò, in termini di nascite, il 2020 ha toccato il punto più basso in assoluto nella storia: -4,5% rispetto al 2019. La disoccupazione giovanile ha una media del 35 % (quella europea è del 20 %) - si legge nella lettera - Nel 2021 A.C.E.P.E.R. vorrebbe quindi dare il suo contributo trovando con l’aiuto del nuovo Governo un ponte di coordinamento tra politiche per la valorizzazione delle risorse umane e lo sviluppo dell’economia locale".
"Crediamo che il parallelismo tra i fabbisogni delle imprese e quelle dei lavoratori debba essere fatto attraverso la cultura, che andrebbe alimentata attraverso letture, ma anche con l’ausilio di esperienze, come visite guidate e partecipazione a convegni, congressi e dibattiti - prosegue il testo - La crescita culturale non può prescindere da confronto e dialogo costanti. L'apprendimento è un cambiamento relativamente permanente che deriva da una nuova esperienza o dalla pratica di nuovi comportamenti: cambiando i comportamenti si cambiano le abitudini. A.C.E.P.E.R. opera in un settore ricco di innovazione qual è appunto quello delle energie rinnovabili, che potrebbe creare tanti posti di lavoro e molteplici nuove prospettive per i giovani: una grande scommessa per il nuovo Governo".
La proposta che l'Associazione lancia al nuovo Governo è quella di poter ricucire già nel 2021 il legame tra il territorio e le istituzioni, creando un punto di dialogo e di confronto, partendo dal presupposto che “la mappa non è il territorio”.
ACEPER - Associazione consumatori e produttori energie rinnovabili, prima associazione in Italia a tutela dei produttori di energie rinnovabili, nasce nel 2014 dalla volontà di un gruppo di imprenditori che hanno investito nelle fonti rinnovabili e ha ormai superato il traguardo dei 2000 associati in tutta Italia. Con una fitta rete di funzionari e partner su tutto il territorio italiano, supporta i suoi associati nella gestione dei loro impianti fornendo assistenza dal punto di vista fiscale, amministrativo, legale, tecnico e sui finanziamenti. I numeri: 6731 impianti di produzione, 1500 richieste di informazioni ogni mese, 1500 impianti monitorati per una potenza installata complessiva che supera i 2GWp.